Atomizzatore-sigaretta-elettronica-power-svapo-cartomizzatore-cleromizzatore

L’atomizzatore è una parte fondamentale della sigaretta elettronica, quindi analizziamolo meglio continuando il nostro viaggio stile “Esplorando il corpo umano”.

Se te lo sei perso leggi l’articolo di Power Svapo “Conosci davvero tutti i segreti su come funziona la sigaretta elettronica?”

Se stai pensando che l’atomizzatore sia una cosa da secchioni che stanno costruendo il nuovo shuttle della Nasa, oppure il nuovo reattore termonucleare di una centrale innovativa, ti sbagli di grosso. In sostanza, l’atomizzatore è quello strumento che vaporizza il liquido permettendoti di svapare e, solitamente, è realizzato in una lega di metallo leggera ma resistente agli urti e da una finestrella in vetro trasparente che ti consente di vedere il livello del liquido all’interno. Dentro l’atomizzatore trovi una resistenza elettrica intercambiabile e della fibra di cotone (quanto più pura possibile).

Ricordati che la sigaretta elettronica ha bisogno di manutenzione e che se svapi molto devi rimpiazzare l’atomizzatore ogni 15, massimo 20 giorni.

Quando si cambia la resistenza? Quando l’aroma inizia a sapere di bruciato è ora di cambiare resistenza!

Magari starai pensando: “Eh così mi costa un botto svapare. Che sbatti!” Invece non ti preoccupare: i prezzi dei pezzi di ricambio sono molto economici!
Tutti gli scalatori abituali infatti sanno che tra i costi dei liquidi e i costi dei ricambi delle e-cig, la spesa è nettamente inferiori a quella che faresti in sigarette tradizionali nello stesso arco di tempo.

L’atomizzatore della sigaretta elettronica è di quattro tipi:

  • Atomizzatore dripping RDA: classico atomizzatore con resistenza filiforme che viene direttamente imbevuta di liquido. Questa tecnica si chiama dripping. Molti atomizzatori a dripping sono chiamati anche RDA, ovvero Rebuildable Dripping Atomizer, in quanto possono essere rigenerati.
  • Atomizzatore dripping RDTA: come il precedente ma dotato di serbatoio, da qui la T che indica Tank nella sigla.
  • Atomizzatore a fibra di cotone: questo viene anche indicato come “cartomizzatore” e qui è la fibra scaldata dalla resistenza ad essere immersa nel liquido.
  • Atomizzatore a wicks con tank: funziona esattamente come il cartomizzatore ma è dotato di un serbatoio trasparente. Per questo motivo viene chiamato “cleromizzatore” dall’inglese clear ovvero pulito, in quanto ti fa vedere la quantità di liquido che ti resta.Atomizzatore-sigaretta-elettronica-power-svapo-cartomizzatore-cleromizzatore-ecig

La prima domanda che sicuramente ti starai facendo è: “che roba sono le wicks ?” No, non le Winx…La wick è un tipo di fibra particolare, a cui molti però prediligono il cotone. Hanno entrambi lo stesso scopo, ovvero inumidirsi del liquido per sigaretta elettronica per dare aroma alla tua svapata. Nell’elencarti le tipologie ho scritto wicks, ma puoi liberamente sostituirlo con il cotone nella maggior parte dei casi.

Analizzando nel dettaglio gli atomizzatori per sigaretta elettronica di cui ti ho appena parlato, il consiglio che posso darti è che se sei all’inizio è meglio utilizzare il cartomizzatore o il cleromizzatore. Nel primo caso il cartomizzatore può fare al caso tuo se sei un novellino dello svapo, grazie alla facilità di utilizzo: la resistenza è inglobata nella cartuccia così come la wick. Quindi quando sostituisci il cartomizzatore automaticamente avrai una wick nuova di zecca. Il cleromizzatore si sta estinguendo dal mercato perché poco performante, in quanto la qualità della svapata non è pienamente soddisfacente e consuma tanta batteria.

L’atomizzatore RDA lo consiglio per chi è un veterano dello svapo perché offre vapori con temperatura più alta, quindi consente cloud chasing e l’hit ha una qualità ottima. L’unico difetto di questo tipo di atomizzatori è che devi fare attenzione a non esagerare quando ti rigeneri da solo la coil…

In tutti gli atomizzatori ricordati infatti che hai la resistenza (coil) che scaldandosi vaporizza il liquido per la tua e-cig. A seconda di quante resistenze trovi nell’atomizzatore hai i single coil (una) o i dual coil (due). I dual coil sono più performanti in quanto ti offrono una maggiore temperatura, un aroma migliore e un hit in gola più deciso. Quanto più bassa è quindi la resistenza, tanto più scalderà il tuo atomizzatore e quindi tanto più avrai grandi nuvole di svapo. Resta comunque entro i limiti di resistenza minima consentiti dalla tua batteria per sigaretta elettronica.
Le resistenze puoi trovarle in alto o in basso nel tuo atomizzatore (top coil – bottom coil).

Se vuoi approfondire la tua conoscenza sulla sigaretta elettronica ti consiglio questo articolo su Power Svapo: “Quali sono i tipi di batterie per sigaretta elettronica?”.

Atomizzatore-sigaretta-elettronica-power-svapo-cartomizzatore-cleromizzatore-ecig-cartomizzatore